LIBIA, LA RUSSIA INVIA I MIG. RISCHIO ESCALATION

22 MAGGIO 2020 – Secondo notizie ancora non confermate, la Russia avrebbe deciso di intervenire direttamente nel conflitto libico per venire in aiuto al LNA di Haftar che, a seguito della massiccia controffensiva del GNA di Serrah pianificata e sostenuta dalla Turchia, rischiano di perdere tutte le posizioni conquistate in un anno in Tripolitania.

Mosca avrebbe schierato in Libia otto vecchi caccia dell’aviazione russa: sei Mig-29 e due Sukhoi-24. I Mig-29 sarebbero partiti dalla base russa meridionale di Astrakhan, facendo scalo prima in Iran (base di Hamadan) e poi in Siria (base di Hmeimim), per essere schierati nella base aerea libica dell’LNA di Jufra, nel deserto a sud di Sirte.

Circostanza che sarebbe confermata da immagini satellitari che mostrano almeno un Mig-29 nella base di Jufra. Un loro impiego contro obiettivi militari turchi in Libia rischia di provocare un’escalation senza precedenti nel conflitto libico.

Secondo altre fonti, tutte non confermate, gli aerei non sarebbero russi bensì bilorussi, così come i piloti.

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